Studio, prevenzione e cura della patologia ano-retto-colica​

Coordinatore Prof. Mario Pescatori, Università di Roma La Sapienza.

Accreditamento europeo in Colonproctologia.

Specialista in Chirurgia, Chirurgia dell’apparato digerente e Endoscopia digestiva.

Di cosa si occupa la nostra equipe

chirurgia ano retto colica

E’ un tipo di chirurgia complessa e “delicata” perchè, essendoci le feci nel grosso intestino, le complicanze sono sempre intorno al 20% per la presenza dei batteri nelle feci e quindi rischio di infezioni, “cedimento” delle suture. Ecco perchè  meglio ricorrere allo specialista coloproctologo che non al chirurgo generale. Parlando di fistole e ascessi anali, lo specialista ne ha operati 500 o 1000, il chirurgo generale 50. E’ ovvio che il chirurgo colorettale ha la più alta percentuale di successi. Il nostro centro è  dedicato principalmete alla cura delle patologie benigne e funzionali, come per esempio le emorroidi,le ragadi, le fistole e gli ascessi anali, le fistole retto-vaginali, la stitichezza e in particolare l’ostruita defecazione, il rettocele e l’enterocele, il prolasso del retto.Ma nella clinica Cobellis, dove operiamo, è anche possibile curare, in chirurgia robotica o laparoscopica,i tumori colorettali, il megacolon, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn, con a disposizione la terapia intensiva per i pazienti fragili o gli interventi molto complessi.

Il perineo, per dirla con parole semplici, è la parte del corpo che va dal coccige al pube, ovvero quella in cui vi sono l’ano, la vagina e l’uretra. Infatti a volte se ci sono più patologie concomitanti, della parte posteriore e centrale e anteriore, noi coloproctologi facciamo interventi combinati con urologi e ginecologi. Le fistole retto-sacrali sono un esempio di patologia complessa dalla regione coccigea, dietro al sacro-coccige, fino all’ano-retto. Le fistole retto-vaginali o retto-uretrali sono un altro esempio di patologia dal compartimento posteriore a quello anteriore.

eco trans anale sonda rotante

E’ un esame relativamente nuovo e non tutti i coloproctologi o proctologi o chirurghi colorettali ne sono forniti. Non è  assolutamente doloroso per i paziente e non richiede alcuna preparazione. Si introduce attraverso l’ano una sonda, di piccolo calibro, che ha la punta rotante, in modo da dare una immagine circonferenziale completa della regione del corpo che andiamo a esplorare Si può facilmente abbinare alla ecografia transvaginale con sonda rotante. E’utile nella diagnosi di fistole e ascessi anali, di proctalgia, ovvero dolore dell’ano-retto e anche della bassa pelvi, prima di un intervento per emorroidi in una donna che ha avuto parti vaginali perchè si sa che potrebbe avere lesioni sfinteriali misconosciute subcliniche. E’ utile per valutare e operare un paziente con ragade anale, perchè mostra lo sfintere interno che, se ha un calibro inferiore ai due millimetri, è ipertonico e contribuisce alla non guarigione della ragade. Serve per la stadiazione dei tumori del retto, ovvero per valutare se il tumore ha “invaso” i tessuti sottostanti. Serve nella stitichezza da ostruita defecazione perchè ci mostra un eventuale prolasso mucoso interno del retto o una invaginazione retto-rettale o un enterocele (cioè prolasso dell’intestino e del peritoneo tra retto e vagina) e anche l’anismo, cioè il blocco del muscolo puborettale che non lascia uscire le feci durante la defecazione. Più che mai utile nella incontinenza fecale, perchè ci indica se e dove gli sfinteri anali sono lesionati.

E’ un trattamento da noi ideato per curare la stipsi da ostruita defecazione da anismo, ovvero dal mancato rilasciamento del muscolo puborettale nella spinta defecatoria, con conseguente “blocco” delle feci nell’ampolla rettale, quindi defecazione laboriosa, frazionata.
A lungo andare questi sforzi intensi e ripetuti per defecare, oltre a essere “snervanti”, possono causare uno stiramento dei nervi pudendi con incontinenza fecale o dolore anale, oppure la discesa di un prolasso rettale mucoso o la fuoriuscita dall’ano delle emorroidi interne. Il paziente, più spesso di sesso femminle, viene fatto stendere supino sul lettino e poi si inserisce la sonda rotante dell’ecografo in vagina.Nessun dolore. Dopo pochi minuti la paziente non si accorge più di averla. Si fa osservare alla o al paziente (se maschio la sonda è nell’ano, ma questa metodica riesce di più nelle femmine…) “l’arco”,”la fionda” del suo muscolo puborettale in modo che ne abbia visione e consapevolezza. A questo punto la nostra psicologa “somministra” alla paziente un immaginario guidato, cioè tre minuti di musica new age e parole ipnotiche facendo rilasciare tutti i suoi muscoli, compreso il puborettale. Poi il coloproctologo invita la pazinete a spingere come per evacuare e le fa notare il movimento o il blocco del muscolo puborettale sullo schermo, insegnandole a rilasciarlo. Questa “operazione”viene poi ripetuta 4-5volte. Il trattamento dura in genere 4 sedute e guarisce l’anismo nel 75% dei casi. Alla paziente viene poi consegnato via email un pacchetto di musica e parole da risentire a casa per continuare gli esercizi imparati in ambulatorio. Pensate che quasi metà dei pazienti che hanno stitichezza da ostruita defecazione hanno l’anismo.

Dove visita e opera il Prof. Pescatori

Casa di Cura Dott. Prof. Luigi Cobellis S.r.l.

C.da Badia - 84078 - Vallo della Lucania (SA) Tel: +39 0974 75888 Fax: +39 0974 75042 E-mail: info@clinicacobellis.it

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